venerdì 16 maggio 2014
L'AVVENTURA RENZIANA PER IL CAMBIAMENTO DI CUI HA URGENTE BISOGNO L'ITALIA
E’ difficile dire se l’avventura renziama – quella di far compiere all’Italia il balzo in avanti,di”cambiar verso” in direzione della modernità e di un equo solidarismo nei rapporti sociali,dell’economia,in quello Stato-cittadini nel nostro Paese – stia veramente incontrando più difficolta di quante non se ne predevessero alla partenza nel febbraio scorso.Sappiamo tutti le diffidenze incontrate nel passaggio iniziale di un tale percorso ,cominciato col famigerato incontro al Nazzareeno con il “pregiudicato” Berlusconi per varare un patto – proprio così,con Berlusconi che in materia di patti appunto usa di norma non rispettarli – e che in effetti provocò da subito non poche smorfie o tic di disturbo,di diffidenza anche nei circoli più ristretti,ai piani alti del partito,dei suoi gruppi parlamentari,tra giornalisti ed intellettuali della galassia democrat,e soprattutto nella base Pd,nei suoi circoli ed organizazioni territoriali,sui posti di lavoro.Ma la ragione –fu spiegato non senza efficacia – risiedeva nel fatto che non si possono fare riforme a livello costituzionale o di legge elettorale rinchiudendosi nei recinti delle proprie maggioranze,come avevano fatto spensieratamente del resto in precedenti occasioni berluscones di tutte le risme e leghisti celoduristi o meno.Quindi con Berlusconi e con le sue sue, malconce oramai, truppe meglio che soli,dall'alto di ina sprezzante separatezza.Quindi con Berlusconi e con le sue sue, malconce oramai, truppe meglio che soli,dall'alto di ina sprezzante separatezza. Quindi con Berlusconi e con le sue sue, malconce oramai, truppe meglio che soli,dall'alto di ina sprezzante separatezza ?
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Auto commento.Ma tutte queste considerazioni appartengono ad altra sfera;ad un discorso che ormai sembra essere sopravanzato temporaneamente almeno da aspetti ben più pesanti e contingenti.La svolta e l'imbarbarimento del confronto politico ad una settimana dal voto per le europee.Si espande il bluff grzillino che attizza rabbia e delusione in quella parte di opinione pubblica che mostra di mettere avanti la delusione ad ogni prospettiva positiva e di speranza che Renzi ed il Pd stanno faticosamente costruendo,I Cinque Stelle secondo partito - sino a questo momento - impensieriscono non poco chi ha lanciato con coraggio la sfida della rivoluyzionbe democratica e della ripresa del nostro Paese.Ed oggi si mette in evidenza l'interrogativo se l'iniziativa di Renzi non cade in un momento poco propizio, quando l'ondata del populismo - che è quello di Grillo ma non solo - non rischi di oscurare le aspettative costruttive che si stanno aprendo dinanzi a noi.
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