domenica 26 luglio 2015

INSOMMA,CI VOLEVANO I GUASTATORI DELLA PATTUGLIA DI ALFANO A RIPORTARE INDIETRO QUANTO MENO DI LUSTRI IL QUADRO POLITICO CHE RENZI HA VELOCIZZATO,SI;MA ANCHE CONFUSO E PASTICCIATO APRENDOLO AD OGNI ESITO:ANCHE INFAUSTO

DOMENICA 26 LUGLIO 2015 Roma,26 luglio 2015 - La coltre di afa e di caldo - superiori alla norma che tutti si aspettano di veder veramente squarciata da questo benedetto fronte più fresco che tarda a manifestarsi - si accompagna in questi giorni ad un ulteriore aggravamento del quadro politico che Renzi presume di padroneggiare.In realtà va delineandosi un ulteriore aggramento della situazione:non solo per la maldestra manovra dell'ex-gran coordinatore di Berlusconi,che smesso da qualche tempo ormai tali panni,è al punto ormai della massima agitazione in preparazione del grande evento dei primi giorni della settimana che comincia.Vale a dire la costituzione del nuovo gruppo "verdiniano" che poi dovrebbe racimolare non di più delle cinque "new entry",tenuto conto che i rimanenti partecipanti si annoverano già nella pattuglietta sparsa di collaudati sostenitori (tra Gal,Misto,altri)dei più "ardimentosi" provvedimenti del Governo Renzi. Ma non è solo questo l'unico segno di slabbramento dello scenario politico.A parte la indecifrabile missione del Premier sul fronte caldo israelo-palestinese,dove a parte la solita ripetizione del solito mantra - "due popoli due Stati",l'unico dato politico analizzabile è l'implicito incoraggiamento che Renzi ha assicurato a Netanyau in preparazione della sua campagna antiraniana,dopo l'accordo di Vienna che ha sancito la fine dellr sanzioni a Teheran assiema al divieto nucleare per dieci anni - da sottoporre ad assidui controlli - in materia di arricchimento dell'uranio che è la via diretta per la costruzione di ordigni bellici.Ed è immaginabile il conforto che tale improvvida missione italiana,in questo momento,in Mesio Oriente avrà prodotto dalle parti della Casa Bianca.Di Obama che giustamente si fregia anche del vessillo dell'accordo di Vienna,in questa sua promettente fase finale del suo doppio mandato,sino al novembre 2016. Ma la vera ciliegina sulla torta di questo accaldato finale di partita -preferiale - in Parlamento per il governo di Renzi è stato l'ormai celebre emendamento Ncd (leggi Alfano e compagni),a firma Pagano.Al di là del merito tecnico-politico dell'emendamento medesimo che - tra gli schiamazzi dei soliti grillini ed altri habituè - tende chiaramente ad intorbidire le acque dell'arte del possibile buon governo.Soprattutto mettendo ancora una volta in evidenza le attitudini di sperimentati "guastatori" che anche la squadra di Alfano orgogliosamente rivendica:sempre in nome dei sacri principi del centro-destra.La riprova infine che con i Verdini e con gli Alfano la strada o è molto corta,o è superaccidentata.